Gli uomini si fermano a guardare il cieloMentre un nuovo cambio di stagione se li porta viaGli uomini si aggrappano ad un giorno nuovoDi ogni cosa nuova si chiedono che cosa siaE quando trovano la donna-spazio che avevano dentroPensano piano piano "Adesso non mi muovo più"Poi fanno finta di passare ad altre costruzioniMa poi gli scappa un "Non ti lascio più"Gli uomini rocce dure contro il ventoSi cercano sempre nei pensieri un'altra realtàGli uomini dicono tutti le stesse frasiMa quando s'innamorano non sono uguali maiE di una donna prima o poi per strada pensano"E' questo il mare la terra l'aria che non ho"Sono convinti di tenersi i pensieri dentroMa poi gli scappa un "Non lasciarmi più"E tu che sei arrivata da lontano… che cosa sei?…Se non mi fossi perso tante volte con te vorreiMischiare le mie carte e poi giocareCome fosse la prima volta la prima volta l'unicaMa forse ti vedevo da lontano e avevo un po' pauraAdesso
non mi dire "Io ti amo" ma dentro pensaloPerché con te mi voglio consumareSenza dirtelo maiSenza dirtelo mai…Senza dircelo maiGli uomini ai poeti maledetti rubano sempreL'arte d'innamorarsi e non avere pace maiGli uomini dicono tutti le stesse frasiMa quando s'innamorano non sono uguali maiE di una donna prima o poi per strada pensano"E' questo il mare la terra l'aria che non ho"Sono convinti di tenersi i pensieri dentroMa poi gli scappa un "Non lasciarmi più"E tu che sei arrivata da lontano… che cosa sei?…